Relazione di chimica

“Le Filandiere” a.s. 2014/2015

Relazione di chimica: i passaggi di stato e la fusione del tiosofato di sodio

Lisa De Tina cl. 1G 10/11/2014

In gruppo con: Sandra Casasola e Leila De Munari

Materiale usato:
-becher da 400 ml
-trepiede con retina spargi fiamma
-asse di sostegno
-pinza a pale tonde
-morsetto doppio
-provetta con vetro grosso
-termometro

Dati:
-2 cucchiai di tiosofato di sodio
-livello d’acqua all’interno del becher superiore ai ¾

Procedimento:
Abbiamo per prima cosa infilato e stretto il morsetto doppio circa a metà dell’asse di sostegno e messo poi la pinza a pale tonde nel morsetto e infilato la provetta.
Abbiamo poi messo il trepiede con sopra la retina spargi fiamma opposto alla base dell’asse di sostegno e posto sopra il becher a un livello d’acqua superiore ai ¾ .
Abbiamo poi avvicinato l’asse di sostegno al trepiede in modo tale che la base della provetta toccasse il livello d’acqua all’interno del becher.
Abbiamo aggiunto nella provetta 2 cucchiai di tiosofato di sodio, posto il bunsen sotto il trepiede, messo il termometro dentro la provetta e con una temperatura di partenza circa a 30 gradi abbiamo accesso il bunsen e annotato ogni 30 secondi la temperatura raggiunta; al fine di scoprire a che temperatura la sostanza si sciogliesse e diventasse liquida. Raggiunti circa i 60 gradi abbiamo allontanato la provetta in modo tale non prendesse più calore.
Abbiamo poi raccolto i dati dei diversi gruppi e costruito una tabella:

Grup. 1 30 31,6 32,5 33,9 37 38,7 40 41,6 44,5 47,5
47,9 48,3 50,5 52,4 55,3 60 66,3
Grup. 2 30 30,6 31,5 32,6 33,6 35,3 39,6 42,3 43,3 47,5
48,2 48,3 48,6 49,2 52,4 57,6 60,4
Grup. 3 30 32,3 35,7 39,1 41,2 47,2 47,8 48 48,2 49,1
51,2 53,2 55,2 58,6 60
Grup. 4 30 32,7 36,1 38 41 43 47,1 48,1 48,3 48,3
48,7 49,3 51,6 52,2 54,2 56,3 59,6 60 61,5
Grup. 5 30 32,1 34,7 36,8 39,6 44,5 48,1 48,2 48,7 49,6
50,3 54,7 56,1 60,4 61,2
Grup. 6 30 31,6 34,6 37,6 40,8 46,5 47,8 48 48,1 48,2
48,9 50,2 54,6 55,9 58,6 60 61,6
Grup. 7 30 32 37,1 40,4 47,7 48,2 48,4 49,2 52,4 54,2
62,2
Grup. 8 30 32,8 35,7 38,7 45,1 46,5 47,4 48,1 48,5 49,2
50,4 52,6 55,1 56,5 60,2

Dopo aver fatto raggiungere lo stato liquido alla sostanza abbiamo misurato ogni minuto la temperatura al fine di trovare quella di solidificazione, raccolto i dati dei diversi gruppi e costruito un grafico.

Grup.1 60,9 58,9 56,7 54,3 52 51,1 49,3 47,6 46,1 44,3 43
41,5 40,3 38,9 37,7 36,7 35,7 34,7 33
Grup.2 61,2 59,7 57,8 55,7 54,2 52,6 50,9 48,8 46,8 45,1 43,6
42,3 41,5 48,8 39,6 38,7 37,6 36,6 35,2 35,1 34,3
Grup.3 62,5 60,3 57,2 54,8 53,3 51,7 49,2 47,4 45,8 43,7 42,2
40,6 39,1 37,5 36,6 35,3 34,3
Grup.4 61,5 58 55,2 53,2 51,7 49,2 48 46,3 44,7 43,2 41,7
40,2 38,1 37,8 36,7
Grup.5 61,2 58,8 58,8 55,9 54,3 53,2 51,8 50,3 48,9 47,3 45,9
44,7 44,3
Grup.6 61,6 59,9 58,6 57,1 55,7 53,7 52,8 50,2 48,4 46,3 44,4
43,1 41,6
Grup.7 62,2 61,2 57,2 59,5 56,7 54,9 52,9 50,4 48,7 46,5 45,5
43,9 42,3 40,9 37,7
Grup.8 65,3 63,6 60,7 58,8 56,4 54,6 51,9 50,7 48,7 47,1 45,5
44 42,6 40,8

Osservazioni:

Dalla tabella ma soprattutto dal diagramma si nota chiaramente che quando una sostanza comincia a fondersi, fino a quando la fusione non si completa la temperatura rimane stabile e non cambia per un paio di minuti e nel nostro caso questo è avvenuto all’incirca vicino ai 38 gradi. Quindi l’arco di tempo in cui il fenomeno permane e la temperatura rimane stabile prende il nome di sosta termica.
Un’altra osservazione che riguarda però il processo di solidificazione è che la sostanza una volta solidificata non torna più al suo stato originario, ovvero sotto forma di polvere ma si cristallizza. Inoltre si può notare osservando la tabella che la temperatura di solidificazione del tiosofato di sodio si aggira tra i 40 e i 30 gradi circa.
In laboratorio un’altra cosa che abbiamo potuto osservare è che mescolare la sostanza velocizza il processo di solidificazione.

Conclusioni:
Durante questo laboratorio abbiamo quindi potuto ricavare principalmente due dati: la temperatura di fusione e di solidificazione del tiosofato di sodio e inoltre abbiamo potuto osservare ilpassaggio dapprima dallo stato solido a quello liquido e poi il processo inverso.